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Forum Restauro e Conservazione  /  Architettura  /  Malta idraulica (di malta aerea)
Spedito da: mario pagliaro, Maggio 27, 2017, 2:04pm
Nel "Manuale operativo per il restauro architettonico"- DEI edizioni, in riferimento alle operazioni di rinconcciatura per il consolidamento di murature storiche, per il confezionamento in loco della malta da utilizzare, è proposta questa composizione: "malta di calce con rapporto legante-inerte di 1:3 così composta: 2 parti di Calce Aerea - 1 parte di Calce Idraulica Naturale (preferibilmente “moretta” o “albazzana”) - 9 parti di inerte (di cui 5 parti di Cocciopesto e 4 parti di sabbia vagliata". Il mio dubbio è: perchè si aggiunge anche una parte di NHL al composto? La Calce idrata unita al cocciopesto, non basta da sola a garantire la creazione di una "malta idraulica"? Grazie, mario pagliaro
Spedito da: Edgardo Pinto Guerra, Giugno 2, 2018, 5:24pm; Replica: 1
Salve, soprattutto per il tempo di presa del "rincoccio". Se la malta fosse di sola calce "aerea" (grassello) la presa ci metterebbe settimane perché deve agire l'anidride carbonica atmosferica (ovvero l'acido Carbonico che forma quando si scioglie in acqua, anche atmosferica). Per questo le murature  o intonaci fatti con calce aerea vanno tenuti bagnati per settimane, altrimenti la malta si polverizza e "brucia".
La calce idraulica NHL fa presa in 10-20 giorni a seconda della sua "idraulicità.
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